Don Andrea Biaggi

Email: angibi@yahoo.it

Don Andrea Giulio Biaggi, c.pp.s., nasce a Legnano nel 1971 nella Parrocchia di San Magno ed è Sacerdote membro della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, fondata il 15 agosto 1815 da San Gaspare Del Bufalo, per volontà dal santo padre Pio VII. Dopo aver intrapreso gli studi medici all’Università Statale di Milano, va a Roma e studia Filosofia al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum e Teologia alla Pontificia Università Gregoriana. Viene incorporato nella Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue e, dopo alcune esperienze missionarie in Austria, Germania e Spagna, viene ordinato Sacerdote nella Basilica di Sant’Ambrogio in Milano, il 3 novembre 2001. Viene inviato a Firenze e vi rimane 3 anni, cofondando la Cappellania dell’Università di Firenze sotto gli auspici dell’allora Cardinale Arcivescovo Ennio Antonelli. Nel frattempo va in Guatemala e negli Stati Uniti per brevi esperienze missionarie. Nel 2005 viene mandato a Roma quale vicario di una Parrocchia in difficoltà. Nel 2006 viene inviato in Canada al fine di aiutare la Comunità Italiana ivi emigrata. Viene nominato Vicerettore del Seminario CPPS di Toronto e collabora a Radio Maria Canada e a HMWN Radio. Va in India dove vive un’intensa esperienza missionaria. Fa ritorno in Canada divenendo Direttore del Cultural Educational Community Center di Vaughan e collaboratore di Radio Teopoli. Parte per alcune riuscite Missioni in Cina, Brasile ed India. Nell’ottobre 2012 è richiamato a Roma, dove risiede nella Casa Provincializia della Congregazione, per continuare gli studi Teologici presso la Pontificia Università Gregoriana.

 
Don Stefano Colombo

Don Stefano Colombo, nato e cresciuto a Legnano, nella parrocchia di San Magno, è entrato nella Fraternità Sacerdotale di San Carlo Borromeo, un istituto nato all’interno del Movimento di Comunione e liberazione, dall’iniziativa di un gruppo di sacerdoti tra cui don Massimo Camisasca,attuale Vescovo di Reggio Emilia e Guastalla, da sempre superiore generale della Fraternità San Carlo.Nel 1994 Stefano ha iniziato il percorso per il sacerdozio studiando filosofia e teologia alle Università pontificie Lateranense e Gregoriana a Roma ed è stato ammesso all’ordinazione diaconale nel 1998, anno in cui è stato per la prima volta inviato all’estero, a Città del Messico.E’ stato ordinato presbitero il 26 giugno del 1999, a Roma, per l’imposizione delle mani di S.E. Mons. Antonio Buoncristiani, vescovo di Porto-Santa Rufina.Dopo un periodo di quattro anni presso la casa di Città del Messico, dove è stato vice parroco e insegnante di filosofia, don Stefano è stato trasferito, dalla fraternità, a Washington DC (USA) per formare una nuova casa con don Antonio Lopez e don Josè Medina. Qui è stato incaricato della pastorale degli ispanici per un anno e in seguito ha insegnato storia della Chiesa ed etica.Nell’estate del 2008 don Stefano ha raggiunto don Josè Medina in Massachusetts, per formare la casa di Lexington (Boston). Recentemente ha completato un Master in Storia Medievale ed attualmente insegna storia ed etica presso Boston.
 

Padre Antonio Grugni

Email: grugni.ant​onio@gmail.​com

Nato a Legnano nel 1941, si laurea nel 1966 all’Università di Milano in Medicina e Chirurgia, presta il servizio militare tra gli Alpini e nel 1969 si specializza in Cardiologia all’Università di Torino. Svolge inizialmente la professione al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Legnano e, successivamente, presso il reparto di Cardiologia. Impegnato nella pastorale giovanile della parrocchia di San Magno, contribuisce alla costituzione del Consultorio Familiare e, dopo un lungo cammino di ricerca personale decide di partire , nel 1976, come missionario laico associato al PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) di Milano, per l’India, dove passa 6 anni dedicati al suo lavoro di medico in ambiente prevalentemente rurale.
Continuando il suo percorso personale, entra nel seminario di Puna in India e viene ordinato sacerdote a Eluru il 3 aprile del 1989.A Bombay, come medico, si dedica particolarmente ai lebbrosi come Direttore della “Lok Seva Sangam” (Società per l’aiuto al popolo) struttura sanitaria creata con lo scopo di aiutare i lebbrosi (gli “ultimi”), quindi diagnosticare in fase precoce e curare questa piaga, girando costantemente tra gli “slums” (baraccopoli) e mettendosi al loro servizio non solo come medico ma come testimone cristiano.
Come sacerdote collabora con la Diocesi di Bombay, chiamato dal Vescovo locale a impegnarsi nella pastorale giovanile e familiare.
Nel 1997 il PIME gli affida la conduzione di una parrocchia a Bombay, fino al 2004. Al termine dell’esperienza di parrocchia riprende con maggiore intensità l’aspetto sanitario del suo impegno e viene chiamato anche dalla Diocesi di Warangal, dove il Vescovo locale gli chiede di ristrutturare un progetto sanitario precedentemente avviato, alla luce anche delle nuove sfide che avanzano: la tubercolosi e l’AIDS.
Attualmente, dunque, Padre Antonio alterna periodi a Warangal ad altri a Bombay, curando anche un’altra bella iniziativa che si è sviluppata nel tempo: l’adozione a distanza da parte di famiglie italiane, in particolare del Legnanese, di diversi bambini indiani per permettere loro di continuare gli studi. Da 25 anni esiste un gruppo a Legnano denominato G.A.A.G. (Gruppo Amici Antonio Grugni) che lo sostiene nelle iniziative e nei bisogni che Padre Antonio individua nella realtà dove opera.
 

Padre Arnaldo Negri

Email: Arnaldonegri2003@hotmail.com

Nato a Legnano nel 1961, dove ha frequentato le scuole e il Liceo Scientifico, ha sempre partecipato attivamente alla vita della nostra parrocchia. Dopo la laurea in chimica, conseguita presso l’ università statale di Milano, frequenta il seminario del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) a Monza e a Milano e viene ordinato sacerdote nel 1991 dal Card. Martini.E’ assegnato al Giappone, dove si reca nel 1992, dopo aver conseguito il baccellierato in teologia e aver soggiornato un anno in Inghilterra. Studia il giapponese a Tokyo e a Hiroshima, svolgendo contemporaneamente mansioni sacerdotali.

Viene poi assegnato come coadiutore alla Parrocchia di Kakogawa, nelle vicinanze di Kobe, che nel 1995 e’ colpita da un grave terremoto. Anche i missionari si dedicano attivamente all’assistenza dei terremotati. Viene poi inviato come coadiutore in alcune parrocchie della diocesi di Hiroshima. Dal 2003 e’ parroco a Mihara, diocesi di Hiroshima , dove è l’ unico sacerdote. Caratteristica della sua parrocchia è la multi etnicità. Oltre ai giapponesi vi sono molti immigrati dalle Filippine e dal Sudamerica, che necessitano di un’assistenza particolare. Avendo appreso lo spagnolo e il portoghese, P. Arnaldo assiste anche immigrati delle parrocchie vicine. Per favorire l’ educazione cattolica dei figli degli immigrati, desidera dar loro la possibilità di frequentare scuole cattoliche, che però sono più costose di quelle statali. Per questo ha istituito delle borse di studio, riuscendo ad aiutare finora quattro ragazzi, ma confida nell’aiuto degli amici per poterne aiutare di più.

Suor Agnese Roveda

Missionaria dell’Immacolata – PIME

Sono nata il 26 nov 1967 a Milano ed ho vissuto la mia giovinezza a Legnano, nella Parrocchia San Magno,dove ho ricevuto il Battesimo e ho potuto crescere nella fede in Gesù ed appassionarmi alla Missione attaverso tanti testimoni(don Sandro Tanzi,p.Antonio Grugni,sr.Lucia Pala,sr.Augusta Luraghi……)che ho incontrato lungo il mio cammino. Ho studiato all’Istituto Magistrale “Barbara Melzi”,ho insegnato nella scuola materna a San Vittore Olona e sono stata catechista in Oratorio a San Magno.

Poi sono andata ad abitare a Gornate Olona(VA) e nel 1996 sono entrata a far parte dell’ordine delle “Missionarie dell’Immacolata” a Monza. La prima Prima professione religiosa nel 2000 ela professione definitiva nel 2008,anno di partenza per il nord Brasile e più precisamente nella nuova Missione di Vittoria do Jari Stato dell’AMAPA’ – AMAZZONIA – BRASILE. La presenza dei Missionari del Pime in Brasile risale al 1946.
Avevo 28 anni, vivevo con i miei genitori in una bella casa ed ero maestra elementare. Ma sentivo che tutto questo non mi bastava. «All’arrivo in Guinea Bissau, per il periodo di formazione, mi accoglie un caldo umido infernale… I primi contatti mi parlano di povertà (nei quartieri della capitale), di abbandono e di degrado sociale (nella prigione e nell’ospedale). Mi sento sola e inutile. La tentazione di tornare a casa è forte. Nel frattempo le Missionarie dell’Immacolata “sopportano” con pazienza le mie lacrime. Dove era finito l’entusiasmo per la missione? Nel cuore paura e nostalgia di casa. Una sera partecipo alla Messa in parrocchia. È in criolo, solo una frase del Vangelo mi colpisce, come se fosse detta a me in italiano:”Chi ama il padre e la madre più di me, non è degno di me!”.