Il Centro Aiuto alla Vita (CAV) “Daniela Gulden” Onlus, costituito come associazione il 10 Gennaio 2007, è stato intitolato ad una insegnante e mamma adottiva morta di tumore in giovane età.

La sua attività, che fa riferimento al Movimento per la Vita italiano, si svolge in difesa della vita nascente ed in aiuto alle mamme in difficoltà.

Dal Marzo 2007 il CAV ha stipulato una convenzione con la Direzione dell’Azienda Ospedaliera di Legnano, come previsto dalla legge 194. Tale convenzione consente alle volontarie del CAV di essere presenti presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia (ambulatori chirurgici area B) nelle ore in cui vengono effettuate le visite mediche per le interruzioni di gravidanza. Le mamme che lo desiderano possono rivolgersi alle nostre volontarie per essere aiutate nella ricerca di soluzioni alternative all’aborto.

Il CAV aderisce alla Federazione Regionale e Nazionale dei Centri, Servizi e Movimenti per la Vita è iscritta all’Elenco Regionale dei Centri di Aiuto alla Vita (provvedimento no.10 del 03/09/2011) ed al Registro Regionale Generale del Volontariato Sezione Provinciale di Milano (decreto no.537 del 28/02/2008

In questi anni le volontarie hanno incontrato circa 500 mamme, italiane e straniere:  alcune, che avevano intenzione di ricorrere all’aborto, sono state aiutate con progetti di adozione a distanza ( 45 ) e con progetti  Nasko (35, finanziati da Regione Lombardia e monitorati da ASL ).

I progetti di adozione a distanza sono sostenuti economicamente da donazioni mensili di privati o gruppi parrocchiali; tutte le mamme destinatarie di entrambi i progetti sono accompagnate per 18 mesi, a partire dal IV mese di gravidanza, da incontri mensili con le volontarie del CAV.

Molte mamme con i loro bimbi vivono in condizione di disagio economico, alcune in compagnia del partner, molte sole:  fino 2012 il CAV ha potuto attuare progetti di aiuto personalizzato grazie al bando della Regione Lombardia a tutela della maternità, che però non è stato più rinnovato.  L’aiuto economico che attualmente possiamo offrire proviene dalle donazioni che riceviamo ( per le quali è possibile ottenere la detrazione fiscale); distribuiamo anche gli indumenti e le attrezzature donateci.

Da circa un anno abbiamo deciso di prendere in carico solo mamme entro il terzo mese di gravidanza, in quanto abbiamo così la possibilità di incontrarle mensilmente sia durante la gestazione che dopo la nascita del bambino: ciò ci permette di sviluppare un rapporto personale ed una compagnia che vanno oltre il semplice aiuto materiale.

I colloqui con le mamme che li richiedono telefonicamente avvengono su appuntamento, mentre le volontarie sono presenti in ospedale tutti i giovedì, sia in accoglienza che in ambulatorio, in concomitanza con le visite per l’IVG.

Da circa un anno il CAV partecipa ad incontri con le varie Caritas parrocchiali, San Vincenzo, CIF e Croce Rossa allo scopo di creare una rete coordinata di aiuti e di gestire meglio le risorse disponibili.

Anche i rapporti con le assistenti sociali dei Consultori Familiari ASL e dei vari Comuni della zona sono costanti e cordiali.

Come aiutiamo

Accogliamo le mamme condividendo problemi e bisogni. Sosteniamo la maternità con una rete di solidarietà che corrisponde alle esigenze economiche di tutta la famiglia: vestiti pre-maman, corredino per neonato, attrezzature per la prima infanzia e pannolini.
Possibilità di sostegno con i “Progetti Gemma”.

Dove siamo
  • Piazza s. Magno, 13 presso il Centro Parrocchiale solo su appuntamento.
  • E-mail : cavlegnano@alice.it tel. 0331 598679 cell. 331 4573545
  • sito dedicato www.cavlegnano.it
  • Ospedale di Legnano, reparto Ostetricia e Ginecologia 2° piano, giovedì dalle ore 14,00 alle ore 16,00.
Come aiutarci
  • Puoi associarti al C.A.V.
  • Puoi diventare volontario.
  • Puoi organizzare tra gruppi di amici, famiglie o in parrocchia una raccolta straordinaria per finanziare il Progetto Gemma “Adotta una mamma salva il suo bambino”.
  • Puoi donare al C.A.V. sul conto corrente IBAN:IT76 Z033 5901 6001 0000 001953 intestato a “Centro aiuto alla vita Daniela Gulden Onlus” di Banca Prossima.