Dialoghi di Pace

Farhad Bitani, ultimo figlio di un Generale di Corpo d'Armata afghano, ha servito come ufficiale nell'Esercito afghano durante la missione ISAF. Dal 2012 si è congedato per dedicarsi alla promozione della pace e del dialogo interreligioso e interculturale.

Nasce a Kabul il 20 settembre 1986, ultimo di sei figli. Suo padre è un generale che combatte per liberare l'Afghanistan dalla dominazione sovietica. Fin dai primi anni della sua infanzia si abitua a vivere a contatto con la guerra, della quale sperimenta tutte le passioni attraverso i successi e le sconfitte di suo padre. Dopo la caduta del governo di Najibullah la famiglia si trasferisce a Maimana.

Dal 1997, in seguito all'arresto del padre caduto nelle mani dei Talebani, Farhad vive per due anni a Kabul in condizione di estrema povertà con la madre e un fratello. Nel 1999 il padre riesce a evadere dal carcere talebano di Kandahar e la famiglia si trasferisce in Iran. Nel 2002, con l'inizio dell'Operazione Enduring Freedom, la famiglia di Farhad si trasferisce nuovamente a Kabul.

Nel 2004 il padre di Farhad viene nominato addetto militare presso l'Ambasciata dell'Afghanistan in Italia e nel 2005 la famiglia si stabilisce a Roma.

Nel 2006 Farhad è ammesso al 188º corso dall'Accademia militare di Modena; completato il biennio in Accademia si trasferisce a Torino per gli studi superiori presso la Scuola di applicazione e Istituto di studi militari dell'Esercito.

Nel 2011, durante un periodo di licenza in Afghanistan, subisce un attentato da parte di un commando di Talebani. Sopravvissuto miracolosamente all'attacco, inizia una riflessione sulla propria vita che lo conduce a un radicale cambiamento: depone le armi, chiede ed ottiene asilo in Italia, dove inizia un capillare lavoro di informazione e dialogo interreligioso e interculturale.

Dopo la pubblicazione, nel 2014, del suo libro “L’Ultimo Lenzuolo Bianco” diventa protagonista di numerosissime conferenze in Italia e non solo, in cui racconta la sua esperienza in Afghanistan e il percorso di riflessione e cambiamento intrapreso dal suo arrivo in Italia. Particolarmente significativa è la testimonianza che porta nelle scuole, dove diventa punto di riferimento per molti giovani alla ricerca di risposte di fronte alle sfide del presente.

Proprio per questo è stato invitato dai giovani del Decanato di Legnano per ascoltare la sua testimonianza. L’appuntamento è per Sabato 10 Febbraio 2018, alle 20:45, presso l’oratorio di San Domenico.